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FESTA DELLA CANTERA ALLO SCIORBA STADIUM

19 aprile 2017, 19:38

 

Benvenuti alla festa del Genoa Cfc Scuola Calcio Barabino & Partners. “La prima scuola calcio fondata in Italia”. Ebbene sì. Primi a nascere, ultimi a morire. Anche qui. Senso di appartenenza. Spirito di gruppo. Passione e rispetto. Impegno e motivazione. Lealtà e correttezza. Amicizia e relazione con gli altri. Sono i comandamenti scritti sulle tavole affisse allo Sciorba Stadium, l’impianto nella Valbisagno tirato a lucido dopo i lavori di ampliamento e riqualificazione effettuati. La casa della Cantera ha aperto le porte a un mega shooting fotografico e al tradizionale happy hour per dirigenti, sponsor, tecnici, staff, bambini e genitori. La grande famiglia del Genoa. E’ qui la festa.

 

Sotto i piedi delle rappresentative maschili e femminili, la famiglia Barabino e tutto il comparto della scuola calcio hanno steso i tappeti per una passerella meritatissima, alla luce dei risultati che stanno lastricando la stagione. Con un ospite d’eccezione quale mister Ivan Juric, accompagnato dal direttore sportivo Mario Donatelli. Entusiasmo alle stelle tra i ragazzi a cui il tecnico si è rivolto per dare qualche consiglio, in un clima gioioso e difendendosi dall’assalto alla baionetta per selfie e autografi. “Sono contento di vedere tante bambine, è un bellissimo segnale e un manifesto dei tempi. Vi auguro tutto il meglio possibile e di coronare i vostri sogni, nei momenti di difficoltà occorre lavorare di più. Fate parte di uno dei migliori settori giovani in Italia. Sono stato orgoglioso di esserci stato per due anni. Ho conosciuto persone di valore che hanno dato impulso a tutta l’attività, a partire da imprenditori e responsabili, appassionati e competenti, come Luca Barabino e Michele Sbravati”.

 

Negli ultimi anni il settore giovanile ha sfornato una serie di talenti che hanno fatto luce e brillano negli stadi italiani e all’estero. Tanti sono venuti fuori, altri bussano alle porte per ritagliarsi uno spazio. “Pellegri si sta già allenando con noi, ci sono altri giocatori interessanti che meritano attenzione. Devono fare la giusta esperienza prima di rientrare”. L’attualità è divisa tra la gara con la Lazio e l’incontro con la Juventus. “Domenica abbiamo fatto un piccolo passo avanti, in squadra ci sono valori e uomini veri. Al di là dei risultati è fondamentale continuare ad avere l’atteggiamento giusto, mostrare la volontà di lottare. Non penso alla prossima stagione, siamo tutti concentrati a lavare la brutta immagine che abbiamo dato, con l’obiettivo comune di salvare il Genoa. I primi sei mesi sono stati fantastici, poi sono subentrati dei problemi in un mese complicato, in cui non non sono riuscito a farmi capire e tutti abbiamo commesso degli errori. Le conclusioni le tireremo alla fine”.

 

A integrare il grande lavoro avviato dalla società con i giovani sotto la gestione Preziosi, lo straordinario impegno di Luca Barabino come sponsor della scuola calcio. “Un grazie va alla società per aver individuato e dato fiducia alla nostra azienda in qualità di partner. Siamo arrivati al nono anno di una collaborazione che si si è sviluppata in maniera così strutturata. Non era mai accaduto negli ultimi decenni che tre squadre del settore giovanile, formate in prevalenza da elementi della scuola calcio, si qualificassero per le fasi finali e avessero la possibilità di andare a giocarsi i titoli nazionali. Un risultato di portata storica. Siamo soddisfatti di dare modo ai nostri 230 ragazzi di allenarsi in un impianto che è un piccolo gioiello per gli standard che ci sono nella nostra regione”.