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JURIC: “INTER SOLIDA CON SPALLETTI”

23 settembre 2017, 15:42

 

In pellegrinaggio a Milano per riprendere il cammino. Dopo la tappa rifocillatrice con il Chievo, un punto è sempre un punto, un’altra gara in cui percorrere chilometri, andare di corsa, sprigionare energie. Non andare all’arrembaggio. Ma una lucida vena di follia, quella sì, da opporre alla “pazza” Inter dell’inno eccome se ci vuole. Con mister Spalletti, però, più solida e più forte. Più, più. “Incontriamo un’avversaria che ha trovato stabilità con il nuovo corso. Concede poco, è messa bene tatticamente, fa gol in situazioni difficili. Significa che i pericoli possono arrivare da ogni angolo. In casa l’Inter vista sinora è un po’ differente dalle trasferte a livello di atteggiamento. Il Bologna li ha messi in difficoltà, nel primo tempo, con l’arma dell’aggressività e le ripartenze. In questo poco tempo devo valutare il recupero dopo la gara infrasettimanale. Ho due o tre cose che mi frullano nella testa. Personalmente non sento la pressione, sono concentrato sulle partite. Per lunghi tratti sono rimasto soddisfatto della prestazione di mercoledì. Dispiace per il gol preso. Non ho modo di pensare ad altre cose e rimango della mia idea. Quando alcuni entreranno in forma, gli infortunati torneranno disponibili, avremo un’ottima squadra rapportata alle potenzialità. E’ importante scegliere come venirne fuori. Serve carattere”.

 

Quel carattere che era un tratto distintivo di quando il ‘Pirata’ era calciatore. E da allenatore aveva trasmesso alla squadra, per referenze chiedere alla Juventus, al Milan, alla Fiorentina, per buona parte dello scorso torneo. Chi l’avrebbe detto che poi saremmo stati risucchiati nelle sabbie mobili, per tirare fuori la testa solo alla penultima occasione utile? “Nella mia testa la squadra ha una sua fisionomia, c’è una base di formazione individuata da tempo. Chi gioca poi dipende dalla forma, dalle situazioni con cui facciamo i conti. Domani vorrei vedere un Genoa pronto a dare battaglia, concentrato, aggressivo. Un anno fa con l’Inter giocammo una signora partita, avremmo meritato di più dopo una condotta quasi esemplare. Spalletti sta lavorando su una squadra più tosta, solida ed equilibrata rispetto al recente passato. Icardi? E’ un giocatore capace di fare gol in ogni maniera, un paio di uomini devono stargli addosso. A Pellegri facciamo vedere i suoi movimenti in area di rigore. Pellegri mi è piaciuto sotto molti aspetti. Sappiamo cosa abbiamo in casa, è uno che lavora molto e si impegna di più. C’è anche Galabinov che aveva fatto bene quando è stato chiamato in causa”.