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JURIC: “SIAMO VOGLIOSI DI RICOMINCIARE

12 agosto 2017, 18:09

 
Pronti al decollo? Allacciate le cinture che si parte. Il primo viaggio fa rotta nella Tim Cup, all’orizzonte si staglia nitido il debutto con il Cesena. In cabina di pilotaggio mister Juric, dietro il suo equipaggio. “Penso che abbiamo lavorato bene, anche se siamo incompleti per la squalifica di Zukanovic e le condizioni fisiche non ottimali di qualcuno. Siamo vogliosi di ricominciare. Le squadre di Serie B hanno in organico buoni giocatori che possono farti male. Non sottovalutiamo l’impegno contro una squadra come il Cesena. Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare in tanti aspetti, alzando il livello in tutto a partire dal gioco. Abbiamo insistito sulla costruzione del gioco da dietro palla a terra, A tratti sto vedendo cose positive, per esempio come si aprono i difensori. In difesa siamo in emergenza. Biraschi andrà in panchina perché non vogliamo rischiare intoppi, Izzo ci mancherà tanto. Qualcun altro arriverà. Abbiamo idee chiare e preso elementi che magari avevano giocato poco negli ultimi tempi, ma che possono essere o diventare importanti. Serve un acquisto al posto di Burdisso. Spolli può darci una mano, mentre la situazione di Simeone è chiara. Domani giocherà Rosi in un ruolo non suo, sta allenandosi bene e sono fiducioso che farà una bella gara. L’abbondanza in attacco costringerà a compiere delle scelte, volendo dare spazio a due giovani di grandissimo talento come Pellegri e Salcedo. Vediamo se in extremis riusciremo a tesserare Migliore. Raccogliamo l’eredità di una salvezza alla penultima giornata, la nostra dimensione attuale è di quelle squadre lì. Sarà un campionato durissimo per la lotta salvezza. Rimane il nostro obiettivo. Se poi dimostreremo di valere qualcosa di più meglio per tutti. Taarabt? E’ rientrato dopo il ritiro in Austria. Si è messo a disposizione, è giusto dargli una seconda occasione, vista la volontà che ci sta mettendo. Ma questo non vuole dire niente. E’ un giocatore valido, si sta allenando con impegno e l’atteggiamento giusto. Laxalt? C’è questa opzione di una sua partenza, vediamo come si sviluppa. E’ giovane e ha ampi margini. A me dispiacerebbe se succedesse, bisogna però comprendere i meccanismi della società. Alcune operazioni imbastite non sono andate a buon fine. Sta al presidente l’ultima parola, pesare il valore e l’eventuale sostituto. Alla Coppa Italia teniamo, può regalare soddisfazioni. Certo rispetto ad altri anni il cammino tracciato, in caso di qualificazione, è più complicato avendo come avversari Juventus e Roma”.