LA GARA CON L’INTER FA IL GIRO DEL MONDO

23 settembre 2017, 12:27

 

In televisione, sugli schermi, in streaming. La globalizzazione delle immagini, con il vento delle nuove tecnologie, è una realtà che si sta consolidando sotto le nostre reti(ne). Il segnale di certe partite rimbalza ai quattro angoli del mondo. Lambisce i continenti, un sacco di latitudini. Irradia la potenza che il calcio esprime dalle proprie antenne. Nei giorni in cui la prossima vendita dei diritti televisivi per l’estero è un tema impilato sulle scrivanie di chi decide, va dato atto a come una partita come Inter-Genoa, allo stadio Meazza, scavalchi i confini ed entri in altre dimensioni. Una lucidata ai brand, a marchi storici. E una vetrina formidabile per gli sponsor che investono. La sfida in casa dei nerazzurri sarà vista in mondo visione, con la complicità di una serie di dirette. Nell’Europa dell’Est. In Australia. Nel Nord America. In Cina. Nel Medio Oriente. In Russia. In molti paesi latino-americani. E la maggior parte degli stati africani.  La fotografia è scattata dal palinsesto varato dai broadcaster. Un giro del mondo, eh già, mica in barca a vela, per le maglie di due club di tradizione. Cariche di scudetti. Intrise di sudore.