ROSSI: “EMOZIONATO, BELLO ESSERE QUI”

5 dicembre 2017, 18:38

 

Chi trova un Pepito, trova un tesoro. Il ritorno di Giuseppe Rossi in Serie A Tim è una notizia che ha fatto il giro del mondo. L’entusiasmo dei tifosi genoani. Il calore di tutti gli appassionati di calcio salutano l’inizio di una nuova avventura, per uno degli attaccanti dotati di maggiore talento a livello internazionale. Un esempio di sportivo che ha attraversato gli incidenti con una forza d’animo straordinaria. Il Museo della Storia del Genoa come teatro in cui consegnare le prime parole. “L’emozione è tanta, è bello essere qui. Ho scelto una squadra ricca di storia. E’ doveroso ringraziare il presidente Preziosi, il direttore generale Perinetti e tutti i tifosi che sui social mi hanno mandato messaggi o sono venuti oggi a incontrarmi. E’ stata una decisione facile ripartire dal Genoa. Passione e voglia mi hanno sempre spinto a guardare avanti. Mi sento bene anche se mi manca il ritmo dei compagni”.

Al Genoa Store i supporter hanno fatto a gara nel dargli il benvenuto. Centinaia di presenze, il pieno di carica. “Giocare a Marassi è una cosa spettacolare perché ci sono tifosi caldi che vogliono bene ai loro calciatori. Ho grande amore per questo sport dopo 18 anni di sacrifici, non ho mai pensato di mollare. Mi fanno piacere le simpatie di cui tutto il pubblico italiano mi ha sempre gratificato. Lavoro per ritornare quello di prima. Il presidente Preziosi mi ha detto le cose che volevo sentire, è stata una trattativa veloce. Ho avuto mister Ballardini come tecnico nella Primavera del Parma, il vice Regno come allenatore negli Allievi. E’ bello ritrovarli a Genova, dove spero di chiudere un cerchio. Ringrazio Mattia Perin per il bel gesto che mi ha dedicato. Voglio ripartire e regalare emozioni ai tifosi come in passato erano riusciti altri giocatori reduci da problemi come Thiago Motta, Perotti, Ansaldi. Il Genoa ne ha rilanciato tanti”.

Nel giro di qualche tempo il popolo del calcio potrà tornare ad ammirare le sue giocate a effetto. Certe carezze impresse al pallone con il suo magico piede sinistro, una sensibilità che ad altri è data con l’uso delle mani. Che sia una questione di giorni o settimane, in fondo, cambia poco. “Sono orgoglioso di dare a nome del presidente Preziosi e, se mi è concesso, della tifoseria genoana il benvenuto a Giuseppe Rossi, un patrimonio del calcio non solo italiano e un professionista esemplare” ha rimarcato nella presentazione il dg Giorgio Perinetti. “Desideriamo accompagnarlo in questo percorso per riaffermare le sue doti e qualità. Oggi lo presentiamo ed è già un giocatore del Genoa. Per un problema interpretativo con la Federazione spagnola, aspettiamo ancora il suo passaporto sportivo. Sarà una questione di giorni o per la riapertura del mercato a gennaio. Rossi ha capito lo spirito con cui ci siamo approcciati”.