Lunedì alle ore 17.30, alla Biblioteca Universitaria di Genova in via Balbi 40, si terrà l’anteprima nazionale della lettura interpretata dal titolo “Prosit Arcimatto: Gioan Brera”.

Il monologo teatrale dedicato proprio a Gianni Brera, uno dei giornalisti sportivi ad aver maggiormente rivoluzionato e arricchito il panorama calcistico nazionale, prenderà vita grazie alla preziosa collaborazione del Teatro dell’Ortica, nella persona di Mirco Bonomi cui è affidata la regia della pièce teatrale, e grazie alla collaborazione di Alberto Giusta. La lettura interpretata andrà in scena a ingresso libero.

Il racconto porta la firma di Ivano Malcotti e nasce dall’idea di mostrare al pubblico un personaggio come Brera, sconosciuto alle nuove generazioni, ma che in realtà ha rappresentato uno dei più interessanti profili – se non il più interessante – del giornalista sportivo italiano del secolo appena trascorso. Un giornalista, nonché scrittore arguto e polemico, mai troppo disponibile a essere servile verso i potenti.

La lettura interpretata sarà diretta e recitata da Alberto Giusta e si snoderà attraverso “il format” già sperimentato con successo in “cordialmente Gassman”: si assisterà all’incontro in Purgatorio col nostro protagonista. Questa volta non c’è la presenza-assenza di un giornalista perché Brera monologa di fronte a un fantomatico pubblico nel contesto di un vernissage.

Brera spazierà nei suoi racconti da uomo colto e popolare allo stesso tempo, snodandosi fra aneddoti calcistici, preolimpici e di vita quotidiana. Compariranno nel corso della lettura personaggi come il collega giornalista Beppe Viola e il “paron” Nereo Rocco. E con loro anche osti, contadini e figure fatali in quello che vuole essere un affresco dell’Italia degli anni del Dopoguerra attraverso uno dei suoi più grandi cantori.

Alla riuscita della lettura interpretata e all’organizzazione dell’anteprima nazionale dello spettacolo hanno partecipato il Gruppo Città di Genova, la Biblioteca Universitaria di Genova, il Teatro dell’Ortica, la Socrem e la Dgbda (Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore Italiano).