O l’è ciassa Alimonda. La piazza intitolata a un cardinale ‘zeneize’ e cantata da Francesco Guccini. Terra di santi, peccatori e… genoani. Della serie ‘quando il diavolo si bagna nell’acqua benedetta’. Quartiere a vocazione popolare, alta densità rossoblù. Il tempo sembra essersi fermato. In Piazza Alimonda i giocatori pranzavano al ‘Galletto’ prima di alzare la cresta nelle battaglie al ‘Tempio’. I ‘veci’ parlano il dialetto. I ‘zueni’ tengono alle tradizioni. Nella serata di giovedì al “Bar Lino” angolo via Caffa (20:30), covo di tifosi com’era Pippo Spagnolo e per aperitivi con l’etichetta doc, verrà inaugurato il Genoa Club Alimonda. Da Skuhravy, ad Aguilera, al ds Corvino. In tanti sono passati di lì. In pochi giorni 130 soci hanno sottoscritto la tessera. Una partenza con il piede sull’acceleratore per chi, davanti al mega schermo, da oggi potrà gioire, imprecare e seguire le partite in diretta. O l’è ciassa Alimonda.

 

 

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11-12-2022 15:00