Sarebbero 60 le candeline spente oggi da Gianluca Signorini. Capitano, bandiera e una leggenda in maglia rossoblù. indossata e onorata per sette anni, dal 1988 al 1995, scendendo in campo 234 volte. 234 battaglie. Vittorie e sconfitte, il calcio come metafora della vita. La promozione in Serie A dei famosi “50 punti” (poi 51), la cavalcata del quarto posto, quella fino alle semifinali di Coppa Uefa con tappa vittoriosa a Anfield Road. I pugni stretti al cielo sul campo, la stretta al cuore nell’ultimo omaggio davanti al suo popolo, il popolo rossoblù. Che si stringe ancora intorno a lui, ricordandolo con l’affetto eterno che meritano i più grandi. Quella maglia numero 6 che sarà per sempre sua, il Centro Sportivo dove ha trascorso la sua vita da atleta che ora porta il suo nome. Tanti auguri, capitano.

 

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