Un uomo, una leggenda. E’ Giovanni De Prà (28-06-1900 / 15-06-1979). Portiere. L’uomo degli scudetti (2) con il Genoa, delle Olimpiadi (2) con la Nazionale, delle ammonizioni (0) in carriera e di rifiuti (2) passati alla storia. Alla storia come la medaglia, sotterrata vicina alla porta lato Gradinata Nord. “Sono genoano” dichiarò un giorno nella sede di un club che gli faceva ponti d’oro per ingaggiarlo. “Grazie” fu la risposta cortese. “Ma non posso giocare in altre squadre che non siano il Genoa…”. Trentatré partite senza sconfitte, tutto il campionato 1922/23. Un’impresa bissata solo dal Milan, e poi dalla Juventus. Dei no passati agli annali. Come quando evitò di firmare il contratto da professionista. “Per amore del Genoa, voglio rimanere un dilettante puro”. Il 15 settembre del 1926 la Federazione aveva istituzionalizzato il professionismo in Italia. Lui, se ne stette. Un uomo, una leggenda.

 

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