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Informative

► Informativa per il trattamento dei dati personali

Informativa per il Trattamento dei Dati Personali:
La società Genoa CFC S.p.A., con sede legale in Genova Via Ronchi 67 – 16155 Pegli (GE) (di seguito, anche il “Club” o la “Società”), informa che le operazioni di raccolta e trattamento dei dati degli Interessati sono necessarie per consentire la sottoscrizione dell’abbonamento alle partite casalinghe del Genoa CFC S.p.A. nella stagione sportiva 2018-2019.

Titolare del trattamento:
Il Titolare del trattamento è Genoa CFC S.p.A., con sede in Genova Via Ronchi 67 P. Iva 00973790108. Ai sensi del Capo III, sez. 1 del GDPR, l’Interessato potrà rivolgersi al Titolare del trattamento in qualsiasi momento e senza formalità per esercitare i propri diritti. In ogni caso, il Titolare del trattamento può essere contattato per richieste o segnalazioni al seguente indirizzo e-mail: privacy@genoacfc.it.

Responsabile della protezione dei dati:
I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: privacy@genoacfc.it.

Tipi di dati oggetto del trattamento:
Il Titolare tratterà i dati che rientrano nelle definizioni di cui agli artt. 4(1) e 9(1) del Regolamento raccolti durante la registrazione della tessera del tifoso e durante il rapporto contrattuale, tra cui rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

1) anagrafica dell’abbonato, completa della residenza e del codice fiscale
2) recapiti di posta elettronica e utenze telefoniche mobili
3) dati derivati dall’analisi dell’attività di profilazione debitamente consentita

In alcuni casi, debitamente indicati, i dati trattati potrebbero essere riferiti a terzi, laddove da lei volontariamente conferiti al Titolare.

Finalità  del  trattamento  dei  dati  e  natura  del  loro  conferimento:
I suoi Dati Personali saranno trattati sulla base di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679, dalle leggi e dai regolamenti in materia e dai provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali e delle altre Autorità di Controllo per le seguenti finalità:

1) finalità contrattuali, ossia per dare esecuzione al rapporto contrattuale di abbonamento alle partite casalinghe del Genoa CFC S.p.A. nella stagione sportiva 2018-2019, nonché per l’invio di corrispondenza informativa (anche per via elettronica) attinente al rapporto contrattuale e alle agevolazioni da esso derivanti, o per adempiere a specifiche richieste;
2) attività di profilazione e/o analisi di mercato, al fine di riconoscere l’Interessato, confrontare e razionalizzare i dati raccolti e inviare comunicazioni promozionali e pubblicitarie selezionate in base agli stessi (anche dopo la cessazione del servizio);
3) attività di marketing, ivi incluso il controllo della soddisfazione del cliente e/o la promozione e proposizione di nuovi servizi e/o prodotti, e/o comunicazioni telefoniche anche senza operatore, e/o comunicazioni di posta ordinaria, e/o l’invio di brevi messaggi di notifica e-mail, sms e newsletter inerenti il Club o prodotti e servizi offerti dai partner del Club anche successivamente alla cessazione del rapporto contrattuale;
4) comunicazione a terzi per finalità di marketing, compresa la comunicazione dei dati raccolti per finalità di marketing a società controllate, controllanti, o comunque a vario titolo collegate con il soggetto che ha raccolto i dati personali degli interessati. I terzi destinatari appartengono alle seguenti categorie economiche o merceologiche: abbigliamento, telefonia, servizi alla persona, autonoleggi, gioielli di lusso, mezzi di trasporto, spettacoli, grande distribuzione, forniture luce e gas, farmaceutiche, servizi bancari e assicurativi, prodotti di food&beverage, betting o gaming on e offline, operatori turistici.

Nei casi sopra previsti al punto 1 il conferimento e l’indicazione dei propri dati è facoltativo, ma un eventuale rifiuto o la mancata indicazione dei dati non consentirà la sottoscrizione dell’abbonamento. I dati personali potranno, altresì, essere trattati per le ulteriori finalità specificate ai punti 2 , 3 e 4 dalla Società, solo in caso di prestazione dello specifico consenso. La mancata indicazione del consenso e/o l’assenza della firma sarà corrispondente al diniego. L’eventuale rifiuto non comporterà alcuna conseguenza, salvo l’impossibilità di essere inclusi in analisi statistiche e/o di profilazione e ricevere promozioni, sconti e comunicazioni mirate, in base ai dati raccolti, o di essere informati circa eventuali iniziative di marketing e promo-pubblicitarie anche successivamente la cessazione del servizio. Pertanto, per tali ulteriori finalità, il trattamento avverrà esclusivamente secondo le finalità e sulla base dello specifico consenso che l’Interessato ha prestato in sede di sottoscrizione del Modulo di Abbonamento Stadio Luigi Ferraris di Genova.

Base giuridica del trattamento:
Il trattamento descritto al punto 1 è necessario per la conclusione ed esecuzione del contratto di cui l’interessato è parte (articolo 6, par. 1, lett. b), GDPR). A tale proposito si aggiunge che la comunicazione dei dati a pubbliche autorità in relazione a quanto previsto dal D.M. 15 agosto 2009 è effettuata per necessità di adempiere a obblighi legali (articolo 6, par. 1, lett. c), GDPR). Per i trattamenti descritti ai punti 2, 3 e 4 la base giuridica è il consenso dell’interessato (articolo 6, par. 1, lett. a), GDPR).

Modalità di trattamento dei dati:
Il trattamento sarà effettuato prevalentemente con strumenti informatici, ma anche cartacei, e comunque con l’osservanza di misure cautelative della sicurezza e riservatezza dei dati. I dati potranno anche essere comunicati mediante l’utilizzo di chip a radiofrequenza, con trasmissione crittografata dei codici numerici contenuti nella Card, leggibili da appositi sistemi. Sistemi non dotati delle specifiche credenziali non possono rilevare la Card e acquisirne i dati identificativi. Si precisa che questa tecnologia viene utilizzata nei casi di biglietti elettronici, quando cioè la Card viene impiegata come supporto digitale su cui caricare i titoli di accesso allo stadio. Non si effettuano trasferimenti di dati in un paese terzo salvo che per esigenze tecniche del fornitore di servizi informatici.

Durata del trattamento:
Tutti i dati personali sono conservati a cura della Società per il tempo strettamente funzionale alla gestione delle finalità del trattamento sopra indicate. I dati di cui non sia (1) necessaria la conservazione per obblighi di legge o (2) il cui trattamento non prosegua per legittimo interesse del Titolare saranno cancellati decorsi 24 mesi dalla data di cessazione delle esigenze connesse alle finalità indicate nella presente informativa.

Destinatari dei dati:
Per lo svolgimento di alcune attività la Società comunicherà i dati personali alle società la cui attività è strettamente connessa alla sottoscrizione del presente abbonamento, che operano in qualità di Responsabili del trattamento appositamente nominate, al solo scopo di svolgere i servizi connessi a tali finalità. I dati raccolti potranno, inoltre, essere comunicati a soggetti esterni di propria fiducia (ivi compresa la società TicketOne S.p.A.) la cui attività sia connessa, strumentale o di supporto a quella della Società (ad es. soggetti cui il Club può affidare l’attività di customer care; soggetti che svolgono compiti di natura tecnica ed organizzativa, quali la prestazione di servizi di stampa, imbustamento e smistamento di comunicazioni, consulenti). In tal caso detti soggetti saranno nominati come Responsabili del trattamento. I dati verranno, altresì, comunicati alla Questura competente per territorio per l’accertamento dei requisiti di cui al D.M. 15/08/2009 ai fini della sottoscrizione dell’abbonamento. L’elenco completo dei Responsabili è disponibile facendone richiesta al Titolare del trattamento. I dati personali raccolti sono altresì trattati dal personale del Genoa CFC S.p.A. che agisce sulla base di specifiche istruzioni fornite in ordine a finalità e modalità del trattamento medesimo.

Diritti dell’Interessato:
L’Interessato ha diritto di:

a) presentare opposizione in qualsiasi momento al trattamento dei dati ed in particolare al trattamento dei dati trattati per fini di marketing diretto, anche in relazione a servizi identici a quelli già erogati dalla Società (c.d. diritto di opposizione);
b) ottenere dati e informazioni sul trattamento, in particolare in relazione alle finalità per cui i dati personali sono trattati, al periodo del trattamento e ai soggetti cui i dati sono comunicati (c.d. diritto di accesso);
c) Ottenere la rettifica o integrazione dei dati personali inesatti che riguardano l’Interessato (c.d. diritto di rettifica);
d) ottenere la cancellazione dei dati personali che riguardano l’Interessato nei seguenti casi: (i) i dati non siano più necessari per le finalità per le quali sono stati raccolti; (ii) l’Interessato abbia revocato il proprio consenso al trattamento dei dati qualora essi siano trattati sulla base del suo consenso; (iii) l’Interessato si sia opposto al trattamento dei dati personali che lo riguardano nel caso in cui essi siano trattati per un legittimo interesse della Società; o (iv) il trattamento dei suoi dati personali non sia conforme alla legge. Tuttavia, la conservazione dei dati personali da parte della Società è lecita qualora sia necessaria per consentirle di adempiere un obbligo legale o per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria (c.d. diritto di cancellazione);
e) ottenere che i dati personali che riguardano l’Interessato siano solo conservati senza che di essi sia fatto altro uso nei seguenti casi: (i) l’Interessato contesti l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario a consentire alla Società di verificare l’esattezza di tali dati personali; (ii) il trattamento sia illecito ma l’Interessato si opponga comunque alla cancellazione dei dati personali da parte della Società; (iii) i dati personali siano necessari per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria; (iv) l’Interessato si sia opposto al trattamento e si sia in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei nostri motivi legittimi al trattamento rispetto a quelli dell’Interessato (c.d. diritto di limitazione);
f) ricevere in un formato di uso comune, leggibile da dispositivo automatico e interoperabile i dati personali che riguardano l’Interessato, se essi siano trattati in forza di contratto o sulla base del consenso dello stesso e/o trasmettere i dati ad altro titolare del trattamento, se fattibile (c.d. diritto di portabilità);
g) revocare il consenso in qualsiasi momento ai trattamenti per i quali è richiesto.

Diritto di reclamo:
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).”

► Codice di regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche

Premessa
La società Genoa CFC S.p.a. e/o i suoi tifosi rifiutano ogni forma di violenza, discriminazione e razzismo, comportamenti contrari ai principi di correttezza e probità. nonché ogni forma di insulto, offesa o discriminazione, incluse, a titolo esemplificativo, quelle per motivi di sesso, razza, nazionalità, origine territoriale o etnica, orientamento sessuale, stato di salute, religione, opinioni politiche;

visto il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno, il Ministro per lo Sport, il CONI, la FIGC, le Leghe Professionistiche, la Lega Nazionale Dilettanti, l’A.I.A., l’AIC e l’A.I.A.C. per “Il Rilancio della Gestione tra Partecipazione e Semplificazione” del 4 agosto 2017;

visto l’art. 12 del Regolamento di Giustizia Sportiva; è adottato il presente “Codice di regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche”, che viene disciplinato secondo le modalità di seguito indicate.

Il Codice di Regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche (“Codice di Regolamentazione”) riassume i principi etici e di comportamento cui si riconosce valore fondamentale e che i tifosi rossoblù e, in generale, tutti coloro che accedono alle manifestazioni sportive organizzate dal Genoa CFC (anche la “Società” o il “Club”), inclusi i sostenitori delle squadre avversarie, sono tenuti ad accettare e rispettare.

Art. 1 Definizione
L’“istituto del gradimento” (di seguito: gradimento) è la facoltà della Società Sportiva Genoa CFC (di seguito “Società Sportiva”) di allontanare dall’impianto, non vendere il titolo di accesso, ovvero sospenderne l’efficacia temporaneamente o definitivamente del titolo d’accesso per lo Stadio già venduto.

Il gradimento si applica non solo per le condotte verificatesi successivamente all’acquisto del biglietto o alla sottoscrizione dell’abbonamento o dei programmi di fidelizzazione, ma anche per quei comportamenti tenuti prima dell’acquisto o della sottoscrizione dei citati titoli di accesso.

Art.2 Condotte rilevanti
Sono rilevanti ai fini della valutazione di cui all’art.1 tutte le condotte collegate direttamente ad un evento calcistico, a prescindere dal luogo e dal tempo in cui sono tenute, e pertanto anche se poste in essere al di fuori dell’impianto sportivo, incluse le fasi di trasferta, o comunque in relazione ad eventi diversi dalle gare.

E’ evento calcistico ogni iniziativa o momento organizzato dalla Società Sportiva, non identificandosi perciò nelle sole occasioni ufficiali.

A tal fine sono discriminate tutte le condotte contrarie ai valori dello sport, nonché tutti quegli atti che nella loro espressione sostanzino comportamenti discriminatori su base razziale, territoriale, etnica e religiosa verso la tifoseria della squadra avversaria, le Istituzioni e la società civile o che, in contrasto con i principi di probità e correttezza, istighino alla violenza in ogni sua espressione.

Sono altresì colpite tutte quelle azioni volte a denigrare, offendere o contestare in maniera plateale persone, autorità e istituzioni pubbliche o private, nonché la Società Sportiva, i suoi dipendenti e/o rappresentanti, il personale di sicurezza e gli steward presenti all’interno dell’impianto ove si svolge l’evento calcistico, che comportino penalizzazioni amministrative per la Società Sportiva, o che arrechino nocumento agli interessi e all’immagine della stessa.

Sono infine considerate condotte rilevanti, la violazione del Regolamento d’uso dell’Impianto, la diffusione non autorizzata di immagini ritenute lesive dei diritti radiotelevisivi e di dati a scopo di betting,  l’attività di bagarinaggio e la cessione o l’acquisto del titolo di accesso attraverso i canali non ufficiali o le piattaforme di vendita online che alimentano il fenomeno del secondary ticketing, l’introduzione all’interno dell’impianto privi di un valido titolo di accesso e/o con titolo di accesso su cui è indicato un  nominativo non corrispondente alla propria identità, l’invasione del campo, l’entrare, o anche solo il tentativo, in aree proibite , la conduzione all’interno e/o in prossimità dell’impianto di attività commerciali o promozionali non autorizzate dalla Società Sportiva.

Art.3 Condizioni
L’istituto del gradimento e il conseguente provvedimento inibitorio non danno diritto ad alcun tipo di rimborso.

È ammessa, laddove non specificatamente vietato, la cessione, ai termini e condizioni indicati dalla Società Sportiva, del titolo a terzi ove questi abbiano i requisiti per usufruirne.

Il provvedimento inibitorio non pregiudica eventuali benefit maturati secondo i programmi di fidelizzazione a meno che l’agevolazione non riguardi l’evento per il quale è disposto il divieto. In tal caso, il premio potrà essere sfruttato nella gara successiva all’ultima di quelle inibite, sempreché il calendario sportivo lo consenta, altrimenti il benefit si perde.

Nel caso in cui durante la sospensione il tifoso interessato tenga un’altra condotta rilevante, si può dare corso ad un’eventuale ulteriore inibizione, che si somma a quella precedente, senza possibilità di assorbimento.

Indipendentemente dal luogo della condotta rilevante, il gradimento è esercitato unicamente per la partecipazione alle partite svolte presso lo stadio in uso alla Società Sportiva, con esclusione, di conseguenza, delle trasferte.

Art.4 Pubblicità
Il presente documento è stato approvato dagli organi dirigenti della Società Sportiva che si impegnano a garantirne la divulgazione ai Destinatari, anche mediante la pubblicazione, nella versione di volta in volta vigente, sul sito web ufficiale della Società Sportiva genoacfc.it, nonché presso i varchi di accesso degli impianti e centri sportivi ricollegabili alla Società Sportiva.

Art.5 Accertamento delle violazioni
La Società, al fine di accertare la violazione del presente Codice di Regolamentazione ed individuarne l’autore, potrà avvalersi di ogni elemento utile che rappresenti in maniera certa, trasparente ed oggettiva l’accadimento dei fatti, tra cui:

– le segnalazioni provenienti dai servizi di stewarding, del dipartimento Supporter Liaison Officer e/o di altro personale della Società Sportiva, Responsabile della sicurezza per conto della Società Sportiva;

– le immagini dell’impianto di video sorveglianza ove consentito dalla normativa vigente;

– le immagini diffuse a mezzo dei social network da cui è possibile identificare il soggetto ritenuto responsabile;

– le fonti aperte, in caso di fatti pubblicamente accertati.

Art.6 Parametri di valutazione
Costituiscono parametri di valutazione i seguenti fattori:

1)            il dolo o la colpa della violazione, in relazione ad un’evidente premeditazione e/o spinta emozionale;

2)            la tipologia di bene giuridico “aggredito”;

3)            il comportamento pregresso che sostanzi una vera e propria recidiva o che abbia dato luogo a semplici avvertimenti;

4)            il comportamento successivo che sostanzi un ravvedimento operoso ovvero un’indubbia volontà di collaborare per eliminare o attenuare le possibili conseguenze derivanti dall’illecito in danno della Società Sportiva, ivi compresa l’ammissione delle proprie responsabilità e il concreto ravvedimento/pentimento da parte dell’interessato;

5)            il ruolo tenuto dal soggetto, nella duplice possibile veste di istigatore, ovvero di mero compartecipe;

6)            la recidiva.

I fatti commessi all’interno dello stadio, che integrino anche violazioni al regolamento d’uso, verranno censurati con entrambe le tipologie di provvedimenti (sanzionatori ed inibitori), avendo esse diversa natura.

Resta inteso che, anche in caso di applicazione nei confronti dei Destinatari di una delle predette misure sanzionatorie, restano comunque fermi gli ulteriori profili di rilevanza delle violazioni ai sensi della normativa vigente, nonché i provvedimenti e le sanzioni che dovessero essere adottati dalla Pubblica Autorità.

Art.7 Misure Sanzionatorie
In quest’ottica, conformemente a quanto previsto dall’art. 12 del Codice di Giustizia Sportiva della F.I.G.C. (come modificato dal Comunicato Ufficiale della F.I.G.C. n. 15 del 7 marzo 2018), la violazione dei principi e delle regole comportamentali indicate nel presente Codice di Regolamentazione e nel Regolamento Stadio Luigi Ferraris di Genova sarà oggetto di specifici provvedimenti e misure sanzionatorie da parte della Società.

In caso di violazione del presente Codice di Regolamentazione e/o del Regolamento Stadio Luigi Ferraris, la società Genoa CFC si riserva di esercitare in qualsiasi momento, anche congiuntamente e senza che ciò comporti pretese di natura indennitaria e/o risarcitoria nei confronti della Società, l’insindacabile diritto di adottare le seguenti misure sanzionatorie:

  • Richiamo scritto;
  • Allontanamento dall’impianto sportivo anche in corso di gara, nel rispetto dei limiti di legge;
  • Sospensione per una o più gare o per un determinato periodo di tempo dei Titoli di Accesso, trattenendo a titolo di penale i corrispettivi pagati per gli eventi non fruiti;
  • Risoluzione dell’abbonamento, trattenendo a titolo di penale i corrispettivi pagati per gli eventi non fruiti;
  • Rifiuto a contrarre, in relazione all’acquisto di uno o più biglietti per una o più gare o per un determinato periodo di tempo e/o in relazione all’acquisto di un abbonamento per una o più stagioni successive;
  • Impossibilità di essere destinatario di cessione dei Titoli di Accesso.

Art.8 Procedure
La contestazione della condotta contenente la descrizione delle violazioni viene comunicata al soggetto, identificato tramite i dati registrati per l’erogazione del titolo di accesso – se la condotta è successiva all’emissione del titolo – ovvero tramite conoscenza diretta, ovvero ancora tramite l’ausilio delle Forze di polizia, che può essere chiesto dalla Società in tutti i casi in cui la stessa intenda denunciare il soggetto (sussistendone i presupposti), a mezzo di raccomandata a/r, o altro metodo di notifica, entro 7 giorni dall’individuazione del soggetto cui è attribuibile il comportamento rilevante.

Il soggetto, entro 5 giorni dal ricevimento della contestazione, ha facoltà di presentare alla Società le proprie “giustificazioni” per una loro valutazione ai fini della modifica o della revoca del provvedimento, nonché di chiedere di essere sentito.

Entro i successivi 20 giorni la Società decide in ordine a tale richiesta. Decorsi 20 giorni dalla richiesta senza che la Società Sportiva si sia pronunciata nel senso di un suo accoglimento, l’istanza deve intendersi respinta.

Recapiti: Genoa Cricket & Football Club Spa – Via Ronchi, 67- 16155 Genova: email: info@genoacfc.it; PEC genoa@legalmail.it

Art.9 Minori
È possibile emettere provvedimenti inibitori nei confronti di minorenni, purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.

Art.10 Rapporti con altri procedimenti
L’applicazione del gradimento con le predette inibizioni prescinde da eventuali procedimenti penali/civili, in quanto i comportamenti oggetto di rilievo possono ledere interessi diversi, nonché da eventuali provvedimenti e sanzioni che dovessero essere adottati dalla pubblica autorità (es. DASPO ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive).

L’applicazione dei provvedimenti inibitori non pregiudica, in ogni caso, il diritto della Società Sportiva di agire di fronte a qualsiasi sede giudiziaria nei confronti dell’autore della violazione.

Art.11 Fotocamere
Non è consentita l’introduzione di fotocamere dotate di obiettivo tipo reflex e binocoli di grandi e medie dimensioni; non è inoltre consentito, eccetto alle persone autorizzate, utilizzare attrezzature in grado di realizzare e/o trasmettere, in digitale o su qualsiasi altro supporto, materiale audio, video e informazioni o dati inerenti l’evento che si terrà all’interno dello stadio Luigi Ferraris di Genova. Il copyright per trasmissioni  o registrazioni non autorizzate è dovuto, secondo le norme di legge, alla Società Sportiva.

Art.12 Modifiche
La Società Sportiva si riserva di modificare il presente Codice di regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche con efficacia immediata, anche per coloro che abbiano già acquistato titoli di accesso, in conseguenza di provvedimenti legislativi e/o amministrativi e/o di Pubblica Sicurezza in genere (ad esempio, le Determinazioni emanate dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive). Le comunicazioni relative alle modifiche sono rese note tramite il sito genoacfc.it o mediante comunicazione via posta elettronica, invio di messaggio SMS con invito a consultare le modifiche sul sito internet o altrimenti per iscritto.

► Termini e condizioni d'uso degli abbonamenti stagione 2018/19

Art. 1. L’abbonamento è nominativo e dà diritto ad assistere esclusivamente alle gare interne del Campionato di Serie A 2018/2019 della prima squadra del Genoa CFC S.p.A., da disputarsi presso lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, nel settore, fila e posto indicati dal segnaposto rilasciato al momento del rinnovo, nel rispetto del calendario della Lega Nazionale Professionisti serie A – F.I.G.C. e sue relative possibili variazioni, quale che sia la causa di queste ultime. Variazioni di data, orario o luogo di disputa delle partite non daranno pertanto diritto al rimborso del prezzo pro quota dell’abbonamento, né a risarcimenti e/o indennizzi.

Art. 2. L’emissione dell’abbonamento è subordinata alla sussistenza di tutte le seguenti condizioni:

1) la sottoscrizione del “Modulo di Sottoscrizione Abbonamenti DNA Genoa”;

2) la presa visione e accettazione dei presenti “Termini e Condizioni d’uso degli abbonamenti 2018-2019” ;

3) la presa visione e accettazione del Codice di Regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche;

4) il possesso della DNA Genoa (come definita nella Direttiva del Ministero dell’Interno 14/08/2009 n°555/OP/002448/20091/CNIMS), in corso di validità e che in ogni caso non sia stata oggetto di provvedimenti di sospensione o revoca di cui all’articolo 10 (DASPO) delle condizioni di vendita e d’uso della tessera stessa;

Nell’ipotesi di mancata sussistenza di anche una soltanto delle suddette condizioni, l’abbonamento non potrà essere emesso.

Art. 3. Ogni singolo abbonamento, ai sensi del D.L. 162/2005, potrà essere emesso unicamente previa consegna di fotocopia di un documento d’identità in corso di validità e della tessera DNA Genoa. Nel caso in cui il singolo abbonamento fosse erroneamente rilasciato, l’abbonamento in questione potrà essere ritirato in qualsiasi momento.

Art. 4. Ogni singolo abbonamento potrà essere acquistato nei soli luoghi autorizzati dalla società Genoa CFC S.p.a. All’atto del pagamento, l’abbonamento verrà emesso in modalità digitale sulla Card del richiedente. L’abbonamento è personale e, previo cambio del nome dell’utilizzatore, è utilizzabile da terzi, rispettando la medesima categoria di tariffa di riduzione, solo nei casi e nei termini indicati dalla normativa vigente, previa accettazione del Codice di Regolamentazione, alle condizioni infra dettagliate, e comunque esclusivamente da terzi in possesso di una valida e personale Card. Non saranno cedibili a terzi in nessun caso e per nessuna ragione gli abbonamenti in promozione.

Art. 5. La Card DNA Genoa su cui è caricato l’abbonamento, unitamente al personale documento di identità, è l’unico documento che legittima l’esercizio del diritto e il relativo accesso allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Il titolare dell’abbonamento è obbligato, adottando misure di massima cautela, alla custodia e al buon uso della Card su cui è caricato l’abbonamento ed è pertanto responsabile di tutte le conseguenze che derivassero dall’utilizzo della stessa da parte di terzi. In caso di smarrimento, perdita, furto o sottrazione, il titolare della Card e del relativo abbonamento è tenuto a presentare tempestivamente denuncia alle Autorità competenti e a darne comunicazione per iscritto al Club, per ottenere una nuova fidelity card. L’abbonamento potrà, fermo restando quanto previsto ai successivi artt. 11 e 12, essere sospeso per una o più partite ufficiali o per un determinato periodo di tempo, nonché essere oggetto di revoca a titolo definitivo e divenire pertanto inutilizzabile quale titolo di accesso allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, senza che ciò comporti il pagamento di alcun risarcimento, anche pro quota, restituzione del prezzo pagato o indennizzo, qualora il titolare abbia colposamente o volontariamente consentito ad altro soggetto di farne utilizzo (o tentare di farne uso) quale titolo di accesso allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.

Art. 6. L’abbonato, con la sottoscrizione e l’accettazione del “Modulo di Sottoscrizione Abbonamenti ”, dichiara di aver preso visione ed accettato il Codice di Regolamentazione e il Regolamento d’uso dell’impianto sportivo Stadio Luigi Ferraris (di seguito “Regolamento Stadio Luigi Ferraris”). Il Codice di Regolamentazione e il Regolamento Stadio Luigi Ferraris si troveranno affissi dentro lo Stadio Luigi ferraris e saranno pubblicati anche sul sito genoacfc.it. Il rispetto di detti documenti è condizione indispensabile per l’accesso e la permanenza degli spettatori nello Stadio Luigi Ferraris (o altro impianto sportivo). L’accesso allo Stadio Luigi Ferraris (o altro impianto sportivo) può comportare la sottoposizione dell’interessato a controlli di prevenzione e sicurezza sulla persona e nelle eventuali borse e contenitori al seguito (cui egli dovrà assoggettarsi), finalizzati esclusivamente ad impedire l’introduzione nello stadio di oggetti o sostanze illecite, proibite o suscettibili  di indurre o provocare atti di violenza. Il titolare dell’abbonamento è tenuto a rispettare le previsioni contenute all’interno del Codice di Regolamentazione e del Regolamento Stadio Luigi Ferrraris di Genova. Nell’ipotesi di accertata violazione delle previsioni ivi contenute, la società Genoa CFC avrà la facoltà di adottare le misure sanzionatorie previste dal Codice di Regolamentazione e dal Regolamento Stadio Luigi Ferraris ivi compreso l’allontanamento dello spettatore dallo Stadio Luigi Ferraris e, nei casi più gravi, la sospensione o revoca e/o l’annullamento dell’abbonamento. Nelle suddette ipotesi la società Genoa CFC si riserva altresì l’insindacabile diritto di rifiutarsi di contrarre con il trasgressore in relazione all’acquisto di uno o più biglietti per una o più gare o per un determinato periodo di tempo e/o in relazione all’acquisto di un abbonamento per uno o più stagioni successive. Inoltre, nell’ipotesi di accertata violazione delle previsioni contenute all’interno del Codice di Regolamentazione e del Regolamento Stadio Luigi Ferraris il trasgressore non potrà essere destinatario di cessione dei titoli di accesso da parte di altri titolari.

Art. 7. Fermo restando che è fatto divieto al titolare dell’abbonamento di farne commercio in qualsiasi forma, e/o speculazione e/o rivendere il posto, al titolare di abbonamento è data la facoltà di cedere il titolo di accesso per singole gare, nel rispetto delle disposizioni impartite dal Club, solamente a persona munita di tessera DNA Genoa, nonché previa accettazione di quest’ultimo dei presenti Termini e Condizioni, del Codice di Regolamentazione e presa visione dell’informativa per il Trattamento dei Dati Personali. Resta inteso che detta facoltà di cessione del titolo di accesso è comunque subordinata ai limiti eventualmente imposti, anche in occasione di singole partite, dalla Autorità competenti. La cessione non autorizzata del titolo di accesso e l’uso indebito del sistema di cambio nominativo, costituiscono un uso illecito dell’abbonamento.

Art. 8. La società Genoa CFC S.p.a. potrà attuare riduzioni sul prezzo dell’abbonamento per determinate categorie di soggetti e/o in determinati settori dello stadio. Le specifiche categorie di soggetti, i criteri di riduzione dei prezzi e le modalità di applicazione verranno rese note dal Genoa CFC tramite i mezzi di comunicazione del Club. Resta inteso che il Club avrà la facoltà di promuovere nel corso della stagione sportiva 2018/2019 eventuali vendite promozionali rivolte a nuovi abbonati, senza che ciò comporti il pagamento di alcun risarcimento, anche pro quota, restituzione del prezzo pagato o indennizzo.

Art. 9. La società Genoa CFC S.p.a. si riserva di concedere agli abbonati il diritto di prelazione sull’acquisto dell’abbonamento per la stagione successiva, da esercitarsi entro il termine che verrà comunicato di stagione in stagione. Decorso tale termine, inizierà la vendita libera degli abbonamenti.

Art. 10. La squalifica dello Stadio Luigi Ferraris di Genova nonché l’obbligo di disputare gare a porte chiuse e/o eventuali chiusure di settori e/o riduzione di capienza dell’impianto e/o l’eventuale disputa di partite in campo neutro disposti per legge, regolamenti o da altro atto o provvedimento di autorità pubbliche o sportive (inclusi, tra queste, gli organi di giustizia sportiva) o per lavori, ragioni di forza maggiore e/o di caso fortuito, così come la disputa di gare interne presso altri impianti di gioco diversi dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova non generano alcun diritto al rimborso neppure pro quota, né tantomeno a indennizzi o risarcimenti e, nel caso eventuali spese di trasferta, queste saranno ad esclusivo carico del titolare dell’abbonamento.

Art. 11. Ogni abuso e/o utilizzo fraudolento e/o indebito dell’abbonamento, ai sensi di legge e dei presenti Termini e Condizioni, comporterà l’immediato ritiro e/o blocco e/o disattivazione, revoca e/o annullamento dello stesso e potrà inoltre comportare il rifiuto del Club a contrarre con il trasgressore in relazione all’acquisto di uno o più biglietti per una o più gare o per un determinato periodo di tempo e/o in relazione all’acquisto di un abbonamento per una o più stagioni successive. Inoltre, nell’ipotesi di accertato abuso e/o utilizzo fraudolento e/o indebito dell’abbonamento, ai sensi di legge e dei presenti Termini e Condizioni qui riportati, il trasgressore non potrà essere destinatario di cessione dei titoli di accesso da parte di altri titolari.

Art. 12. La società Genoa CFC si riserva altresì l’insindacabile diritto di applicare le misure sanzionatorie previste nel Codice di Regolamentazione e nel Regolamento Stadio Luigi Ferraris di Genova in qualsiasi momento, in caso di: a) sopravvenuti motivi di revoca della Card per il titolare dell’abbonamento; b) violazione da parte del titolare dell’abbonamento del Codice di Regolamentazione e/o del Regolamento Stadio Luigi Ferraris di Genova e/o dell’art. 6 dei presenti Termini e Condizioni qui riportati; c) comportamenti del titolare dell’abbonamento illeciti, contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume, nonché atti di violenza e/o razzismo contro persone e/o cose; d) divieto di cessione del titolo di accesso di cui all’art. 7.

Art. 13. Nei casi previsti ai precedenti artt. 11 e 12, il titolare dell’abbonamento non avrà diritto ad alcun rimborso neppure pro quota, né tantomeno a indennizzi o risarcimenti.

Art. 14. L’abbonamento ha validità di una stagione sportiva (intendendosi per stagione sportiva il periodo dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno solare successivo) con decorrenza dalla prima partita casalinga successiva all’emissione del titolo di accesso.

Art. 15. Il pagamento del prezzo dell’abbonamento dovrà essere effettuato per intero al momento dell’acquisto.

Art. 16. Trattandosi di fornitura di servizi relativi al tempo libero di cui all’art. 59 comma 1 lett. n) del Codice del Consumo (D. L. 206/2005 così come modificato dal D. L. 21/2014), non è conferito agli acquirenti dell’abbonamento il diritto di recesso di cui all’art. 52 e seguenti del Codice del Consumo.

Art. 17. La società Genoa CFC si riserva il diritto di modificare in ogni momento i Termini e Condizioni con efficacia immediata, anche per coloro che avessero già ottenuto l’emissione dell’abbonamento, anche in ipotesi di modifiche legislative e/o provvedimenti da parte della Pubblica Autorità. Le comunicazioni relative alle modifiche sono rese note tramite il sito genoacfc.it o mediante comunicazione via posta elettronica, invio di messaggio SMS con invito a consultare le modifiche sul sito internet o altrimenti per iscritto.

Art. 18. I presenti Termini e Condizioni qui riportati, sono regolati dalla legge italiana e dai regolamenti federali. Per qualsiasi controversia relativa alla validità, formazione, conclusione, interpretazione, esecuzione e risoluzione dei suddetti Termini e Condizioni, il foro esclusivamente competente è quello di Genova.

► Regolamento d'uso stadio 2018/19

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