Si perde e si vince. E’ la legge dello sport. Negli almanacchi del club più antico in Italia, la data del 15 giugno riconduce a una giornata all’insegna delle finali. Nel 1924, anno di grazia del nono scudetto, il Grifone supera 1-0 il Bologna, a Marassi, nella prima finale del girone Lega Nord. E’ il Genoa di De Prà e Bellini, De Vecchi e Barbieri, Burlando e del bomber Catto. La maglia è bianca e in panchina siede il mister dei mister: Garbutt. Una rete di Neri nella ripresa consegna il successo su cui edificare poi la conquista del titolo. Facciamo un salto in avanti. Di 16 anni. E’ il 15 giugno del 1940. Il Vecchio Balordo perde la finale di Coppa Italia con la Fiorentina (1-0, Celoria), in gara secca e nel capoluogo toscano, mancando il bis dell’impresa riuscita nel ‘37. Barbieri e Garbutt guidano il team (con Sardelli e Perazzolo, Scarabello e Conti, Marchi e Genta) durante la stagione.

 

NEWS CORRELATE

Prossima partita

Ascoli
- VS -
Genoa
11-12-2022 15:00