Beati i primi. Quelli che sanno fare tutto. Luigin Burlando, leggenda genoana, nato a Genova il 23 gennaio del 1899, incarna l’emblema dell’atleta polivalente. Giocò in contemporanea nella Nazionale di calcio (19 gettoni e un gol da… centrocampo) e in quella di pallanuoto. Spiccava come ginnasta. Sul ring tirava colpi di savate. Partecipò all’Olimpiade di Anversa. Vinse due scudetti nel Genoa dove militò per undici stagioni, un perno nella formidabile mediana degli anni Venti, facendosi valere nella Coppa dell’Europa Centrale. E vinse due scudetti in piscina. Appese le scarpe al chiodo fu osservatore, consigliere, allenatore in prima squadra e settore giovanile. C’era lui in panchina quando il Grifone conquistò il campionato Ragazzi. Lui il vice del commissario tecnico Vittorio Pozzo quando, nel 1938, l’Italia conquistò per la seconda volta il titolo di campioni del mondo. Un zeneixe da combattimento.

 

 

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13-03-2021 20:45
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