Nati il 1° di aprile. Regali del destino. Colonne nel pantheon rossoblù. Un nome che fa scalare le vette. A volte la riconoscenza è un fazzoletto da sventolare fuori dalle tasche. Pasta di capitano, pasta di genoano. E di club manager. Era uno studente di prima media, Marco Rossi (1978), il giorno del provino sui campi del Ligorna. La prima maglia rossoblù. Sarà sua per sempre, poi, con il 7 nel cassetto. Dieci anni da protagonista: dal 2003 al 2013. Dalla B alla A e dalla A alla C. Sulle ali dell’ottovolante. “Io resto”. Il campionato del quarto posto e i voli in Europa League. La fascia al braccio e la fascia di campo. Lo spirito di chi va oltre. Alla soglia del dolore, della resistenza, della sopportazione. Trecento partite ufficiali e 32 gol. Avanti e indietro a consumare tacchetti. Fino a ricevere il grazie di 5mila genoani alla festa di addio al calcio (giocato). Panta rei. Tutto scorre. Quasi tutto.

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05-02-2023 16:15