Genova e il Sud America. Un filo diretto, nonché intrecciato di affinità storiche, genetiche, culturali. In quel mese attraccavano i bastimenti da oltre oceano e, il 14 luglio del 1935, sui moli di Ponte dei Mille, sbarcarono quattro giocatori per rimpolpare la rosa dopo il ritorno in Serie A. Pratto, Esposto, Libonatti e Stabile facevano già parte della squadra. Ponzinibio si aggiunse in seguito. Ma ecco i nuovi: l’esperta ala mancina ‘El Galgo’ Evaristo, Tano Orlandini che era di ritorno, il portiere argentino Angelito Capuano e un mediano 21enne di cui si farà un gran parlare. Il suo nome è Manuel Figliola. Vincitore con il Genoa della Coppa Italia, punto fermo nelle sfide di Coppa Europa. L’allenatore di allora, Carlo Carcano, era stato mandato in esplorazione, in Sudamerica, per pescare nel mercato degli oriundi e tra i ‘foresti’.

 

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04-12-2022 15:00
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