“Il fuoco dentro” aveva chiesto mister Nicola alla vigilia. Ed ecco che il Grifone scende in campo con gli occhi della tigre. Una partita da non sbagliare, una partita da vincere. E così sarà. Al Ferraris arriva una Spal in cerca punti vitali, ma il Genoa sfodera una prestazione grintosa e la porta a casa con una rete per tempo. Novità dal punto di vista dello schieramento iniziale: ci sono Iago e Pandev alle spalle di Pinamonti.
I rossoblù si rendono pericolosi nei primi minuti grazie alle verticalizzazioni a cercare le punte, con la dinamicità di Cassata e le discese di Biraschi. Passa il tempo e il Grifone cerca di sbloccarla schiacciando la Spal nella propria trequarti. Al 24’ tutti gli interpreti dell’attacco danno vita all’azione del vantaggio. Pinamonti la spizza in area, Iago al volo serve Pandev che con un colpo da biliardo la mette sul secondo palo. Nona rete stagionale per il macedone. Il Genoa cresce in intensità e al 37’ ha l’occasione per raddoppiare. Cassata si guadagna un penalty e dal dischetto va Iago, che però si fa ipnotizzare da Letika. Si resta 1-0 fino all’intervallo. Nella ripresa ad aprire le danze la puni-Schöne che tutti aspettavano. Arcobaleno perfetto dai 20 metri e palla in buca. 2-0. La ciliegina sulla torta per una prestazione da metronomo del danese. Il Grifone vuole chiuderla, Pinamonti poco dopo scheggia il palo da fuori, Iago ci va vicino nell’azione seguente. Sanabria, entrato al posto di Pandev, si rende pericoloso con un bolide da lontanissimo che si spegne poco sopra la traversa. Il paraguaiano entra bene in partita e serve a Schöne un assist delizioso, ma al danese non riesce la doppietta. Allo scadere Destro ha l’occasione di segnare il terzo gol, ma Letica para. Termina 2-0, per il Genoa vittoria e tre punti d’oro nella lotta salvezza.

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11-12-2022 15:00