Il mondo del calcio, un porto di mare. Gente che va, gente che viene. Gente che torna. E’ folta nel Genoa la colonia di giocatori (non solo), che hanno vissuto in Sardegna difendendo la maglia dei 4 mori. Una regione stupenda. La seconda patria di Fabrizio De Andrè. Nell’isola di Carloforte, dove risiede una colonia (toh) di genovesi originari in particolare di Pegli, Faber si immerse nello studio del dialetto prima di consegnare al mondo quel capolavoro di “Creuza De Mä”. E a Carloforte (dove sventolano bandiere del Genoa per la strada) stasera si chiude un cerchio. Con il tributo conclusivo, nell’ambito di una mostra protrattasi per tutta l’estate, al cantautore che tifava Grifone. Dal direttore Stefano Capozucca, al collaboratore Roberto Muzzi, al preparatore dei portieri Alessio Scarpi. Passando per Federico Marchetti, Antonio Barreca e Marko Pajac. Ognuno legato a ricordi che portano a galla pezzi di vita.

 

 

NEWS CORRELATE

Prossima partita

Genoa
- VS -
Pisa
28-01-2023 16:15
Stadio Luigi Ferraris