12.04.26

Partite

Festa Genoa! In gol Malinovskyi ed Ekuban

  • Vittoria 2-1 con una rete per tempo e momentaneo pareggio
  • Tripudio del pubblico pazzo di gioia al termine della sfida
  • Per salvezza i giochi non sono ancora fatti manca matematica
  • In tribuna allo stadio Ferraris il designatore arbitrale Rocchi
  • Presente anche Bonucci in rappresentanza staff nazionale
  • In tribuna 1893 i genitori di DDR per vivere atmosfera stadio
  • Partita ad alto tasso di spettacolo nella ‘bombonera’ di Marassi
  • Vantaggio di Malinovskyi in una prima frazione scoppiettante
  • Numerose occasioni su entrambi i fronti in prima parte incontro
  • Squadre in dieci nella ripresa per espulsione Berardi ed Ellertsson
  • Più compassati i ritmi con i due team in inferiorità numerica
  • Pareggio neroverde nel secondo tempo con un tap-in di Konè
  • Raddoppio del subentrato Ekuban dopo lampo geniale di Messias
  • Sabelli premiato con il Panini Player of the Match con dedica ai tifosi
  • Frendrup, Ellertsson e Malinovskyi indisponibili per squalifica a Pisa
  • Spettatori muniti di titoli di accesso per questa partita 30.858
  • Ostigard premiato con Trofeo genoano dell’anno da GC Amsterdam
  • Giornata Serie A Enilive 32ma dedicata a eccellenze made in Italy

Una di quelle giornate in cui si avrebbe voglia di uscire mai dallo stadio. Troppo bello. Vinciamo una gara di capitale importanza. E, alla fine, è giusto così. Il verdetto non fa una grinza. Onore anche agli avversari. Uno dei primi tempi giocati meglio in stagione per merito di due squadre che si affrontano a tutto campo rispondendo colpo su colpo. Prima e dopo il nostro vantaggio, firmato da una sciabolata magnifica di Malinovskyi carica di effetto, su assist di Baldanzi, che taglia l’aria e buca Muric immobile, si contano due tentativi di Vitinha e poi di Baldanzi, Colombo, Malinovskyi e ancora Vitinha. Il portiere respinge tre volte, nelle altre il pallone finisce sul fondo. Sesto gol stagionale per l’ucraino e decimo in maglia rossoblù. Tre almeno i pericoli creati dagli emiliani due volte con Pinamonti e una con Berardi. Bijlow fa il suo. Fuochi artificiali fino all’intervallo con quasi il 60% di possesso dalla nostra. Cinque a quattro i tiri in porta prima di imbucarsi nel tunnel che porta agli spogliatoi. Non ne escono al rientro Berardi ed Ellertsson per un alterco sotto gli occhi di Rapuano. La ripresa racconta un’altra storia e un’altra partita, con il valzer delle sostituzioni che impazza e il momentaneo pareggio, che aggiunge pepe, siglato da Konè sugli sviluppi di un angolo. Ma sono nostre le occasioni per rimettere la testa avanti. Volere è potere. Ekuban sgancia un sinistro dal limite, Muric respinge fortunosamente con il capo. Nel finale Messias lucida la lampada, liberato da un tacco strepitoso di Sabellao, elude gli avversari in slalom ed appoggia a Ekuban che non sbaglia. Decima rete anche per lui con noi in Serie A Enilive.

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