Genoa CFC – Nota di cordoglio
05.06.26
08.06.26
News
Il Genoa di oggi e il Genoa di domani inseguendo nuovi record. Oggi il nome di punta è quello di Jeff Ekhator, esordiente con la Nazionale Italiana nella partita di ieri sera contro la Grecia. In campo da titolare a supporto della punta d’attacco Pio Esposito, il giovane rossoblù si è reso protagonista del gol che ha permesso agli azzurri di vincere, servendo la palla del vantaggio all’attaccando nerazzurro.
19 anni, 6 mesi e 28 giorni per esordire con la maglia dalla Nazionale maggiore, 4º rossoblù più giovane di sempre. Sopra di lui Claudio Casanova (in campo a 18 anni, 6 mesi e 26 giorni contro la Svizzera), Edoardo “Dino” Mariani (contro la Francia a 19 anni e 12 giorni) e Sergio Marchi, (in campo contro la Germania a 19 anni, 6 mesi e 4 giorni). Quinto dopo Jeff, Renzo “il figlio di Dio” De Vecchi, che, durante la precedente militanza milanista aveva disputato dodici partite nelle fila della Nazionale Italiana, esordendo contro l’Austria a 19 anni, 11 mesi e 9 giorni. 20 anni e 1 giorno invece per Seydou Fini, che ha fatto l’esordio nell’amichevole della Nazionale contro il Lussemburgo dello scorso 3/06.


Rimanendo nell’ambito giovanile, è stato un weekend importante per il settore giovanile rossoblù. Il Genoa U13 del Mister Luca Spadoni e del vice Simone Morasso si è di fatto reso protagonista della vittoria del torneo “Amici dei Bambini”, uno dei più importanti per la categoria, al quale hanno partecipato anche compagini come Inter, Milan, Monza, Como, Cremonese, Atalanta e Sassuolo. I rossoblù hanno battuto in finale il Monza per 5-4, grazie a una tripletta di Alessandro Criscito premiato come miglior giocatore della competizione. Luca Albiero ha vinto invece il premio come capocannoniere. Alla presentazione del torneo, circa due mesi fa, Roberto Trapani era stato premiato con il premio “Amici dei Bambini – Un esempio per loro”, riconoscimento per il lavoro svolto a livello giovanile. Durante il percorso i rossoblù hanno affrontato Cremonese e Sassuolo nel girone e Atalanta in semifinale.
Partita in sordina, l’Under 13 si è resa protagonista di una crescita rilevante durante il corso della stagione – 7 vittorie nelle ultime 7 di campionato – culminata con la vittoria del torneo. In campionato ha chiuso al quarto posto con 36 punti in 20 giornate il Gruppo 1 dei Giovanissimi professionisti. In tal senso, il merito degli allenatori va condiviso con chi ha preparato a livello atletico e organizzativo i ragazzi in grado di portare a casa il trofeo: Andrea Bianchi, coordinatore dell’attività di base, e Armando Calligaris, responsabile dell’area atletica dell’attività di base.