Genoa-Torino, Prevendita e Omaggio U14
08.02.26
07.02.26
Partite• Gli ospiti la vincono (2-3) in dieci nei minuti di recupero
• Partita avvincente al “Ferraris” con continui ribaltamenti
• Malinovskyi segna su penalty concesso dopo on-field review
• Hojlund pareggia e McTominay realizza il gol del sorpasso
• Colombo la rimette sui binari e firma sesto gol in campionato
• Avversari in inferiorità nel finale per espulsione di Juan Jesus
• Hojlund la decide dal dischetto e sigilla la vittoria azzurra
• In tribuna Leo Bonucci assistente tecnico nazionale italiana
• Presenti a Marassi ex illustri Mimmo Criscito e Goran Pandev
• Commemorazione collettiva di “Spagna” in presenza famigliari
• Spettatori muniti di titoli di accesso per la partita 30.748




Gol, emozioni, spettacolo. Peccato per il risultato che non premia la prestazione né gli sforzi. E’ uno spot per il calcio questa partita all’inglese sotto la pioggia. E’ Serie A Enilive: sembra Premier League. Rimane impressa nelle retini l’immagine di un bel Genoa che macina chilometri e paga le ingenuità. E’ una stella filante il vantaggio che scaturisce dopo il pronti e via. Fuga per il pallone. Vitinha è un lampo a fiondarsi su un servizio in profondità e anticipare Meret che lo stende. Ci vuole la revisione prima che Massa indichi il dischetto. Malinovskyi trasforma con un tiro secco centrale. Siamo tonici e in arnese. Gli azzurri reagiscono andando alla conclusione con McTominay. Destro alto. Lo scozzese si accende con un’altra staffilata respinta da Bijlow, si avventa Hojlund che insacca. Passano due minuti e il Ciuccio raglia il sorpasso. E’ McTominay a trovare il pertugio dalla distanza. Che botta. Il tempo si chiude sul tentativo di Norton-Cuffy. La ripresa riapre il sipario e dimostriamo di essere nella parte. Tant’è che Colombo rifila il secondo dispiacere a Meret, avventandosi sul pallone e incrociando il diagonale della parità. Nel festival delle sostituzioni, Vasquez salva su una bordata di Gutierrez, quindi Lobotka spedisce fuori. Dopo lo scampato pericolo mostriamo l’arte di chiudere gli avversari nella propria metà alzando un pressing asfissiante. Il Napoli non esce più, il gol sembra nell’aria. Come non detto. Ci prova Spinazzola ma non va. In superiorità per l’espulsione di Juan Jesus, non riusciamo ad affondare il colpo. Affiora la stanchezza e una certa mancanza di lucidità. La frittata cuoce a fuoco lento. Dopo la revisione per un tocchetto di Cornet su Vergara, l’arbitro assegna il penalty. Bijlow intuisce ma il pallone scagliato da Hojlund finisce dentro.

