18.02.26

Allenamento

Un pomeriggio festoso al centro sportivo

  • Bagno di folla per preparare il match di domenica al “Ferraris”
  • In centinaia all’allenamento per approfittare delle porte aperte
  • Bambini e famiglie soprattutto sugli spalti per l’adunata generale
  • Selfie e autografi a fine allenamento dei giocatori per supporters
  • L’apporto del pubblico una carta in più per la volata salvezza
  • Ospiti del club giovani e associazioni impegnate in campo sociale
  • Ambiente compatto per tagliare traguardo permanenza in A
  • Media spettatori partite è 31.013 vale 7° posto Serie A Enilive
  • Un allenamento misto al Centro Sportivo Gianluca Signorini
  • DDR inaugura percorso di preparazione per match con Torino
  • Tutti a disposizione di DDR gli effettivi della rosa nessun assente
  • Giovedì le designazioni degli ufficiali di gara per 26ma giornata
  • Frendrup e Parolo stasera alla festa del Genoa Club Serra Riccò
  • Fabrizio De Andrè ricorre oggi 86° anniversario della nascita
  • Nessuna restrizione di vendita biglietti per la partita di domenica
  • Tagliandi Distinti acquistabili anche da sostenitori squadra ospite
  • Store ufficiali di Piazza Banchi e via XX Settembre aperti 7 su 7

“Dai, Genoa” è l’urlo, il primo, che si leva dagli spalti. E’ il segnale per il batti-mani spontaneo che accoglie la squadra sul terreno di gioco. Le lancette dell’orologio Trebino, che svetta sulla torre della chiesa di Multedo, segnano le 14.27 quando i giocatori escono per ricevere l’abbraccio dei tifosi. In centinaia hanno accolto l’invito del club, per godersi i raggi di queste giornate che si allungano e assistere ai lavori, iniziati e conclusi tra gli attrezzi della gym. Ecco gli elastici e i torelli di riscaldamento, le esercitazioni per il possesso tra i quadranti e le linee di demarcazione dei settori. Ed ecco la partitella undici contro undici prima di due contemporanee, sei contro sei, con l’utilizzo delle porte piccole. Gli occhi puntati su tutti e, in particolare, sui nuovi verso i quali si concentra la curiosità. Appesa alla recinzione una bandiera del Brasile. E’ per Amorim. Al termine la squadra, con il mister a dare l’esempio, si avvicina ai sostenitori per smarcare le richieste. “Bijlow, mi firmi la maglia?”. “Yes, I do”.


instagram facebook twitter tik tok youtube facebook telegram spotify whatsapp

Scarica l'app ufficiale

Visita lo store