15.03.26

Partite

Vitinha e Ostigard, vittoria in trasferta

  • Al Bentegodi vittoria meritata saliamo a 33 punti dopo la 29ma
  • Finisce 0-2 per nostri giocatori autori di prova di grande sagacia
  • Il presidente Dan Sucu in tribuna con il management del club
  • Secondo successo consecutivo dopo colpo grosso con la Roma
  • Vittoria in trasferta mancava dall’8 dicembre nella gara in Friuli
  • In vantaggio con rete Vitinha tiro al fulmicotone da oltre 30 metri
  • Quinta rete per l’attaccante portoghese miglior bottino dal suo arrivo
  • Regalo compleanno per attaccante match-winner in turno precedente
  • Raddoppia Ostigard con il suo quinto stagionale su pennellata di Martin
  • Atteggiamento prudente in prima parte in gara sempre in controllo
  • Moduli speculari negli schieramenti varati da tecnici DDR e Sammarco
  • Reazione inconcludente dei padroni di casa dopo essere andati sotto
  • Gran sostegno dei 2.500 nella trasferta veneta a supporto del team
  • Primavera 1 U20 pareggia 1-1 con la Cremonese gol di Gibertini

Una vittoria che profuma di tante cose certificando lo stato di forma e la crescita esponenziale iniziata un girone fa, con l’avvento di DDR e dei collaboratori. Un team trasformato in rapporto ai mesi scorsi. Ventisette punti in diciannove gare sotto la nuova conduzione tecnica: i numeri la dicono lunga come attesta la media di 1,42 a partita. Il Genoa espugna il Bentegodi con una prova sagace, arricchita da un maggior possesso palla (56%) e dai tiri in porta (11 a 8) rispetto agli avversari. Prima frazione in controllo, nella ripresa due colpi da ko. Rieccolo il Grifone formato trasferta dopo la sbornia coi giallorossi. Il primo tempo è bloccato. Akpro colpisce il montante su cross in avvio, Ekuban si produce in un tiro telefonato neutralizzato da Montipo’. Latitano gli spunti nelle aree fino all’intervallo. Nel secondo è un’altra musica. Harroui spara a lato per i veneti, Sabelli lo imita incrociando il destro da buona posizione, chiudendo l’azione tutta di prima con Colombo, Messias e Malinovskyi. E proprio uno dei subentrati, Vitinha, cambia le carte in tavola. Tre minuti dopo l’ingresso il portoghese prende la fionda e, da trenta metri, scaglia un destro a giro che sorprende il portiere fuori posizione. La reazione dei padroni di casa tarda. E’ Ostigard invece a chiudere i conti nel finale insaccando di testa sullo spiovente millimetrico di Martin.

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