20.03.26

Partite

Il Genoa domina, l’Udinese vince

• In tribuna il presidente Sucu con il management della società
• Coreografia multi-scena in Gradinata Nord bandiere e cartoncini
• Squadra in campo con terza divisa pantaloni rossi e maglietta blu
• Monologo dei nostri nel primo tempo sei le occasioni nitide create
• Due traverse battezzate da Malinovskyi e Colombo prima del riposo
• In avvio di ripresa rigore revocato dopo la review dall’arbitro Collu
• Vantaggio degli ospiti nella prima opportunità creata durante match
• Altre tre occasioni per pareggiarla ma è una serata stregata in tutto
• Raddoppio nel recupero a sigillare il verdetto finale che sa di beffa
• Spettatori muniti di titoli di accesso per questa partita 30.895
• Auguri di compleanno a Gennaro Ruotolo primatista presenze

Più di così era difficile mettere in campo. Un’altra ottima prestazione macchiata dalla frittata servita, nell’azione dello svantaggio, sul piatto degli avversari presi a pallonate nella prima parte, più tonici nella seconda, ma abbonati alla fortuna tanto da non uscire con le ossa rotte. Il calcio è così. E’ un tiro al bersaglio il primo tempo chiuso con il 59,5% di possesso palla. Unico assente? Il gol. Facciamo la partita imponendo ritmi indiavolati e mettendo all’angolo i friulani. Pressiamo a più non posso. Troviamo sbocchi ovunque, comunque e mattonelle per battere a rete. Il verdetto di parità all’intervallo è una bugia grande come il naso di Pinocchio. Ci provano Ellertsson che calcia alto, Malinovskyi che centra la traversa su punizione, Vitinha che spedisce a lato da ottima posizione. Ah, la mira. E ancora. Malinovskyi su corner fa ballonzolare il pallone davanti alla linea di porta, poi Colombo scaraventa una saetta sulla traversa dopo un assist dell’ucraino. Un tentativo di Vitinha è deviato sul fondo. Bijlow fa da spettatore. I conti non tornano, ma che bel Genoa! Si riparte con un guizzo di Messias e il penalty procurato da una giocata di Colombo e revocato dopo check var. E’ l’Udinese a infilarci con un cross di Zaniolo, un passato nella scuola calcio e lo stacco di Ekkelenkamp che non perdona. Non siamo più lucidi come prima, però sfioriamo il pari con un inserimento di Ellertsson e un tiro a giro di Norton-Cuffy disinnescato da Okoye. Al tramonto il raddoppio di Davis in contropiede. Beffa più beffa. Già. I conti non tornano.

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